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Statuto Distrettuale
CAPO I
TERRITORIALITÀ E NORME GENERALI - ORGANI E STRUTTURE
I CLUBS E IL DISTRETTO
Art. 1
I Lions Clubs costituiti a norma dello Statuto Internazionale
della "The International Association of Lions Clubs", aventi
sede nell'area geografica definita nell'allegato "A", costituiscono
il Sub-Distretto 108 Tal del Multidistretto 108 ITALY della "The
International Association of Lions Clubs".
- Nel testo del presente Statuto e del Regolamento il Sub-Distretto
sarà, per brevità, denominato sempre "Distretto".
Art. 2
Il Distretto è regolato dallo Statuto e dal Regolamento
dell'lnternational Association of Lions Clubs, dallo Statuto e dal
Regolamento del Multidistretto 108 ITALY, dal presente Statuto e Regolamento
e, in quanto ad esso riferibili, dalle deliberazioni del Consiglio di
Amministrazione Internazionale.
Art. 3
E' compito del Distretto promuovere lo sviluppo ed il progresso del
Lionismo nell'ambito del suo territorio mediante coordinamento di attività
e proposte di iniziative che superino la competenza dei singoli Clubs.
Art. 4
La rappresentanza del Distretto compete unicamente al Governatore.
La sede del Distretto è presso l'ufficio o, in mancanza, presso
l'abitazione del Governatore in carica.
Art.5
Ciascun Lions Club è un'associazione di persone maggiorenni
particolarmente qualificate, rappresentative delle principali attività
cittadine, retta da un Presidente e da un Consiglio eletti annualmente dai soci,
ispirata al Codice dell'etica lionistica ed impegnata a realizzare, in sintonia
con gli altri Clubs del territorio, gli scopi del Lions Clubs International.
Art. 6
Ogni Club del Distretto può adottare un proprio Statuto e Regolamento
che non sia in contrasto con le norme degli Statuti e Regolamenti Internazionale,
multidistrettuale e distrettuale e, in quanto ad esso riferibili, con le deliberazioni
del Consiglio di Amministrazione Internazionale.
Lo Statuto e Regolamento del Club, e le successive modifiche, devono essere sottoposti
all'approvazione del Governatore Distrettuale ed entrano in vigore il giorno successivo
alla stessa.
I Clubs che non abbiano adottato un proprio Statuto e Regolamento o che non ne
abbiano ottenuta l'approvazione, sono regolati dallo "Statuto tipo" di club
redatto dalla Sede Centrale.
Eventuali disposizioni degli Statuti e Regolamenti internazionale,
multidistrettuale e distrettuale, nonché deliberazioni del Consiglio
di Amministrazione Internazionale, riguardanti l'organizzazione e l'attività
del Club e dei suoi organi, anche se successive all'approvazione dello Statuto e
Regolamento di Club ma con essi in contrasto o di essi integrative, saranno
immediatamente vincolanti ed operative per il Club senza necessità di
esplicita approvazione.
Art. 7
Per la costituzione di un Club è necessario che vi siano le adesioni
scritte, nel numero di Soci richiesto dalle norme Internazionali, di esponenti di
categorie rappresentative delle attività del territorio in cui dovrà
agire il Club, particolarmente qualificati per dignità e costume e per
valore e rilevanza nel proprio settore, e rappresentativi nelle categorie, pienamente
consapevoli dei compiti e degli oneri che comporta l'associazione e che ne accettino
senza riserva alcuna gli ordinamenti in vigore.
Anche i Soci che successivamente saranno chiamati a far parte del Club dovranno
avere gli stessi requisiti.
E' dovere del Club assicurare che i suoi Soci ispirino il loro comportamento ai
principi del codice dell'etica lionistica e concorrano a realizzare le finalità
del Lions Clubs International.
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ORGANI
Art. 8
Sono organi del Distretto:
- L'Assemblea dei Delegati ai Congressi Distrettuali
- Il Governatore
- Il Vice Governatore
- Il Gabinetto del Governatore
- Il Comitato Distrettuale d'Onore.
- Il Collegio dei Revisori dei Conti
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STRUTTURE
Art. 9
- Costituiscono strutture del Distretto:
- Il Centro Studi Lionistici e Sociali
- La Rivista Distrettuale
- Le Commissioni permanenti.
- Il Campo giovanile
- L'Archivio Storico Distrettuale
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ASSEMBLEA DEI DELEGATI
Art. 10
L'Assemblea dei Delegati ai Congressi Distrettuali costituita dai
Delegati dei singoli Lions Clubs del Distretto presenti all'adunanza.
Partecipano all'Assemblea, con diritto di voto, i delegati di tutti i
Clubs omologati ed in regola, secondo le norme dello Statuto Internazionale.
Ogni Past Governatore, socio di un Club, è di diritto delegato al
Congresso, in eccedenza alla quota del Club di appartenenza.
Il voto non è delegabile.
L'Assemblea presieduta dal Governatore o, in caso di sua assenza o impedimento,
dal Vice Governatore. Segretario ne è il Segretario del Distretto, o, in caso
di sua assenza o impedimento, un Lion nominato dal Presidente.
Art. 11
Durante l'anno sociale vengono indette due Assemblee, una all'inizio
ed una alla chiusura dell'anno sociale.
Il Governatore, qualora ricorrano gravi ed urgenti ragioni, sentito il
parere del Gabinetto, può convocare nel corso dell'anno non più
di una assemblea straordinaria.
Art. 12
- l'Assemblea di chiusura:
Approva L'opera svolta nell'anno sociale dal Governatore e dal Gabinetto del Governatore.
Approva la situazione patrimoniale aggiornata ad una data non anteriore al 31 marzo,
con una dettagliata relazione contabile degli introiti E delle spese, riferita alle voci
del bilancio di previsione, con indicazione delle previsioni di spesa fino alla chiusura
dell'esercizio.
Propone a mezzo di mozioni iniziative per attività future.
Elegge il Governatore, il Vice Governatore e gli altri responsabili elettivi di organi e
strutture distrettuali.
Designa i candidati ad incarichi multidistrettuali.
Discute ed approva le proposte per l'organizzazione e per il funzionamento del Distretto.
Designa la località nella quale si dovrà tenere la successiva Assemblea di
chiusura, scegliendola, previo esame comparative, tra le varie proposte avanzate dai Clubs,
correlate dal programma delle manifestazioni e dall'indicazione dei contributi richiesti ai
partecipanti ed al Distretto.
Autorizza analogamente la presentazione della candidatura per la sede del Congresso Nazionale.
Art. 13
- L'Assemblea di inizio:
Approva il bilancio consuntivo dell'anno precedente ed il bilancio di previsione
dell'anno in corso.
Determina la quota dovuta dai Clubs al Distretto.
Delibera, sentita l'esposizione programmatica del Governatore, sugli orientamenti
ed il coordinamento delle attività sociali.
Art. 14
- Sia L'Assemblea di chiusura che quella di inizio dell'anno sociale hanno competenza a:
Deliberare su tutti gli argomenti interessanti la vita, l'organizzazione e il progresso
del Lionismo nel Distretto.
Costituire speciali Comitati e determinare eventuali iniziative permanenti
istituendo per la loro trattazione ed attuazione specifiche Commissioni.
Le Assemblee, sia ordinarie che straordinarie, possono deliberare solo su
argomenti iscritti all'ordine del giorno. In esse le delibere vengono prese a
maggioranza assoluta dei delegati votanti, intendendosi per votanti anche gli
astenuti nelle votazioni palesi, e i votanti con schede bianche e comunque nulle
nelle votazioni segrete.
Le delibere relative alle modifiche del presente Statuto e del Regolamento
devono essere approvate con la presenza di almeno il cinquanta per cento dei
delegati iscritti e con il voto favorevole dei due terzi dei votanti, ed entreranno
in vigore dal 1 luglio successivo alla loro approvazione.
Le votazioni per le cariche, salvo che non sia previsto diversamente, si
effettuano a scrutinio segreto. In esse risulta eletto il candidato che ha ottenuto
la maggioranza assoluta dei votanti. In difetto deve procedersi a ballottaggio tra i
due candidati che hanno ottenuto il maggior numero di voti nella prima votazione ed
è eletto il candidate che ha riportato il maggior numero di voti.
Tutte le altre votazioni sono palesi e si effettuano per alzata di mano salvo che
almeno un decimo dei presenti chieda la votazione a scrutinio secreto o per appello
nominate. Qualora entrambe siano richieste, prevale quella a scrutinio segreto.
Le proposte di modifica dello Statuto e del Regolamento devono essere allegate
all'ordine del giorno dell'Assemblea in cui verranno discusse, con specifico riferimento
agli articoli vigenti di cui è proposta la variazione.
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IL GOVERNATORE
Art. 15
- Il Governatore:
Ha la direzione degli affari del Distretto e lo rappresenta.
Osserva e fa osservare, in ambito distrettuale e da parte dei singoli Clubs,
gli Statuti ed i Regolamenti internazionale, multidistrettuale e distrettuale,
le deliberazioni del Consiglio di Amministrazione Internazionale, le deliberazioni
congressuali e le decisioni del Comitato d'Onore.
Sviluppa, secondo le direttive del Consiglio di Amministrazione Internazionale, le
finalità dell'Associazione.
Promuove relazioni cordiali tra i vari Clubs e ne coordina le attività che
eccedono la competenza territoriale del singolo Club.
Sovrintende, secondo le norme degli Statuti e dei Regolamenti internazionale e
multidistrettuale, alla costituzione di nuovi Clubs nel Distretto.
Convoca nei termini previsti dallo Statuto Internazionale l'Assemblea di chiusura e,
entro la prima decade del mese di ottobre, quella di inizio. Convoca altresì,
quando ne ricorrano i presupposti, l'eventuale Assemblea Straordinaria.
Presiede il Gabinetto e le Assemblee ordinarie e straordinarie del Distretto.
Presenta all'Assemblea di chiusura una relazione dettagliata delle attività
svolte dai Comitati e dalle Commissioni distrettuali.
Presenta all'Assemblea di chiusura ed al Consiglio di Amministrazione Internazionale
la situazione dettagliata di tutte le entrate e di tutte le spese incontrate come
Governatore Distrettuale nell'anno sociale.
Determina il numero e l'estensione delle Zone e, se ritiene, delle Circoscrizioni.
Nomina il Segretario, il Tesoriere, il Cerimoniere, e, se ritiene, i Presidenti di
Circoscrizione; nomina altresì i comitati distrettuali e, sentito il parere dei
Presidenti di Circoscrizione, se nominati, i Delegati di Zona.
Convoca entro il mese di luglio, d'intesa con i Presidenti di Circoscrizione, se
nominati, ovvero con i Delegati di Zona, riunioni dei Presidenti e Segretari dei Clubs
di tutte le Circoscrizioni o di gruppi territorialmente omogenei di Zone per coordinare
i programmi comuni di attività
Promuove riunioni di formazione.
Visita tutti i Clubs del Distretto almeno una volta durante l'anno sociale, con
facoltà di tarsi rappresentare, in caso di impedimenti, dal Vice Governatore o
dal Presidente di Circoscrizione competente, se nominato, ovvero dal Delegato di Zona
competente.
Promuove presso gli organi competenti, sentito il parere non vincolante del Comitato
d'Onore, il procedimento di esclusione dei Clubs dall'Associazione e dei Soci dai Clubs,
ove non vi provvedano i Clubs medesimi.
Esprime il proprio parere preventive sulle proposte di nomina a Socio onorario
formulate dai Clubs.
Designa, sentito il Gabinetto, la Località nella quale si dovrà tenere
l'Assemblea di inizio.
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IL VICE GOVERNATORE
Art. 16
Il Vice Governatore è il principale collaboratore del Governatore
e svolge tutti i compiti e gli incarichi che gli vengono richiesti dal Governatore
e che gli competono secondo le direttive del Consiglio di Amministrazione Internazionale.
Assume le funzioni di Governatore, secondo le disposizioni dello Statuto
Internazionale, in caso di vacanza della relativa carica, comunque determinatasi.
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IL GABINETTO DEL GOVERNATORE
Art. 17
Il Gabinetto del Governatore è costituito dal Governatore, che lo
presiede, dal Vice Governatore, dal Governatore in carica nell'anno immediatamente
precedente, dal Segretario del Distretto, che funge da Segretario del Gabinetto,
dal Tesoriere, dal Cerimoniere, dai Presidenti di Circoscrizione, se nominati, e
dai Delegati di Zona.
Possono essere invitati a partecipare a singole sedute, con voto consultive,
il Direttore del Centro Studi, il Direttore della Rivista Distrettuale, i Presidenti
dei Comitati ed i responsabili delle eventuali Commissioni Distrettuali.
Art. 18.
Il Gabinetto è convocato dal Governatore per la prima volta
entro il mese di settembre e successivamente, di regola, ogni trimestre.
Deve altresì essere convocato senza ritardo qualora ne sia fatta
richiesta scritta e motivata dal Vice Governatore o da almeno la metà
dei Presidenti di Circoscrizione, se nominati, ovvero da almeno la metà
dei Delegati di Zona.
Il Gabinetto collabora con il Governatore e delibera su tutti gli affari che
gli sono da questi sottoposti o gli sono demandati dal presente Statuto e dal Regolamento.
In particolare il Gabinetto approva eventuali e motivati storni di somme da
un capitolo all'altro del bilancio preventivo, sempre che le proposte di variazione
siano dovute ad imprecise ed inderogabili necessità sorte dopo la sua
approvazione e siano volte al miglior funzionamento del Distretto.
Le deliberazioni di cui al precedente comma sono portate specificatamente e
dettagliatamente a conoscenza dei delegati all'Assemblea di chiusura, se a questa
precedente, o a quella di apertura, a cura del Tesoriere.
Art. 19
Il Segretario cura gli uffici ed i servizi di segreteria del Distretto ed è
responsabile della segreteria delle Assemblee e delle riunioni di Gabinetto, di cui redige
i verbali.
I verbali delle Assemblee, redatti in forma sintetica con chiara c completa enunciazione
delle deliberazioni approvate, sottoscritti dal Governatore o, qualora l'Assemblea non sia
stata da lui presieduta, dal Presidente, e dal Segretario, debbono, a cura di quest'ultimo,
essere inviati entro trenta giorni alla Sede Centrale dell'Associazione, al Vice Governatore,
ai Presidenti di Circoscrizione, se nominati, ai Delegati di Zona ed a tutti i Clubs del
Distretto.
I verbali del Gabinetto del Governatore, redatti in forma sintetica, debbono, a cura
del Segretario, essere inviati a tutti i componente dello stesso entro quindici giorni
dalla riunione.
Il Segretario trasmette inoltre con tempestività una sintesi delle deliberazioni
delle Assemblee e del Gabinetto al Direttore della Rivista Distrettuale per la loro
pubblicazione.
Art. 20
Il Tesoriere, sotto la diretta sorveglianza del Governatore, gestisce i fondi
del Distretto; effettua i pagamenti autorizzati dal Governatore; cura le riscossioni,
depositando tutte le somme ricevute presso le banche indicate dal Gabinetto.
Redige i bilanci e le situazioni contabili e patrimoniali del Distretto, con la
specifica menzione di eventuali storni di somme da un capitolo all'altro del bilancio
preventive approvati dal Gabinetto e delle ragioni che li hanno determinati.
Art. 21
Le attribuzioni di Segretario e di Tesoriere possono essere cumulate nella stessa persona.
Art. 22
Il Cerimoniere Distrettuale sovrintende al protocollo nelle Assemblee Distrettuali
e nelle manifestazioni lionistiche di significativa rilevanza.
E' responsabile delle insegne, degli addobbi e degli altri beni del Distretto.
Art. 23
Il Presidente di Circoscrizione, qualora sia nominato:
Coadiuva il Governatore nell'ambito del proprio territorio e lo rappresenta
quando ne sia richiesto.
Cura, in armonia con le direttive del Governatore, sulla base delle indicazioni emerse
nell'Assemblea di inizio ed in collaborazione con i Delegati di Zona e con i Presidenti dei Clubs della propria
Circoscrizione, lo sviluppo del Lionismo, e coordina le
iniziative, le manifestazioni e le attività comuni. A questo scopo indice nell'anno
almeno tre riunioni dei Delegati di Zona, dei Presidenti e dei Segretari dei Clubs della
sua Circoscrizione, estendendo l'invito a parteciparvi ai responsabili delle Commissioni
e dei Comitati Distrettuali, appartenenti o meno ai Clubs della Circoscrizione, che abbiano
competenza sugli argomenti che formano oggetto di trattazione nella riunione.
Visita tutti i Clubs della Circoscrizione almeno una volta durante l'anno sociale.
Art. 24
Il Delegato di Zona, seguendo le direttive del Governatore e d'intesa con
il Presidente di Circoscrizione competente, se nominato, cura lo sviluppo del
Lionismo nella Zona, coordina le iniziative e le manifestazioni lionistiche,
assicura il collegamento tra le attività dei singoli Clubs e promuove
incontri tra gli stessi.
Convoca e presiede il Comitato Consultivo di Zona che riferisce alla Sede
Internazionale, al Governatore, al Vice Governatore e, se nominato, al Presidente
di Circoscrizione competente.
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COMITATO CONSULTIVO DI ZONA
Art. 25.
Il Comitato Consultivo di Zona è composto dai Presidenti e dai Segretari
di tutti i Clubs della Zona. Esso è convocato dal Delegato di Zona almeno ogni
trimestre per l'esame di tutte le problematiche interessanti i Clubs e per sviluppare
l'armonia e la collaborazione tra gli stessi.
Possono essere invitati alle riunioni, con voto consultivo, i Presidenti ed i
Segretari dei Clubs Leo della Zona.
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COMITATO DISTRETTUALE D'ONORE
Art. 26
Il Comitato d'Onore è costituito da tre membri effettivi e due
supplenti, soci di Clubs del Distretto, eletti dall'Assemblea di chiusura
tra i past Governatori escluso l'immediato.
Ne assume la presidenza il pili anziano per l'appartenenza all'Associazione.
I membri durano in carica un anno e sono rieleggibili.
Art. 27
Il Comitato d'Onore, nell'intento di incrementare l'affiatamento tra
i Soci e tra i Clubs del Distretto, su invito del Governatore esamina e decide
i ricorsi, le contestazioni e le controversie sorte tra i Lions, tra Lion e Club
e tra i Clubs.
L'intervento del Comitato d'Onore è promosso dal Governatore, che può
richiederlo anche per la valutazione di comportamenti che appaiono in contrasto con i
principi dell'Associazione, o con le sue norme, e deve richiederlo quando intenda avviare
il procedimento di esclusione dei Clubs dall'Associazione e dei Soci dai Clubs.
Il Governatore ha il dovere, quando ne sia richiesto, di promuovere l'intervento del
Comitato, previo il solo accertamento della competenza dello stesso.
Il Comitato, previa convocazione degli interessati e loro audizione, tenterà
di comporre le controversie in via amichevole, facendo appello allo spirito associativo
ed ai principi dell'etica lionistica. In caso di fallimento di tale tentativo, adotterà
una decisione di merito, che trasmetterà senza indugio alle parti ed al Governatore
per i provvedimenti di sua competenza.
Le decisioni del Comitato sono adottate con voto segreto a maggioranza dei suoi
componente.
Le decisioni del Comitato sono reclamabili, entro quindici giorni dalla loro
comunicazione, al Comitato d'Onore Nazionale.
Il Comitato d'Onore, su proposta dei singoli Clubs del Distretto, e previo parere
del Governatore, approva le nomine a Socio onorario.
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COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI
Art. 28
Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre membri effettivi e
da due supplenti eletti dall'Assemblea di chiusura fra i soci di Clubs del Distretto,
particolarmente competenti in materia.
I Revisori eleggono fra di loro un Presidente che deve preferibilmente essere
iscritto nel Registro dei Revisori Contabili.
I Revisori durano in carica un anno e sono rieleggibili.
Art. 29
Revisori verificano collegialmente e periodicamente la situazione contabile e
finanziaria del Distretto per l'anno in corso, redigono una relazione di accompagnamento
della situazione contabile presentata all'Assemblea di chiusura ed una relazione di
accompagnamento del bilancio consuntivo sottoposto all'approvazione dell'Assemblea
di apertura.
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STRUTTURE ED UFFICI
Art. 30
Il Centro Studi Lionistici e Sociali ha lo scopo di individuare, studiare
ed approfondire problematiche lionistiche e sociali, con funzione di proposizione e
di stimolo, al fine di collaborare con le altre strutture distrettuali e con i Clubs.
Ha inoltre il compito di coordinare le pubbliche relazioni e la stampa distrettuale.
Art. 31
Il Centro Studi è costituito dal Governatore, che lo presiede,
dal Direttore, dal Comitato di Cooperazione, dal Comitato Consultivo e dal Segretario.
L'attività del Centro Studi è determinata annualmente tenendo
conto delle indicazioni programmatiche ed operative dei Congressi Multidistrettuale
e Distrettuale, con particolare riguardo alla conoscenza, all'approfondimento ed
alla trattazione dei Temi ed alle modalità realizzative dei Service.
E' compito del Direttore enunciare all'Assemblea di apertura ed attuare
concretamente, con la collaborazione del Comitato Consultivo, il programma annuale,
riferendone periodicamente al Governatore e, al termine dell'anno sociale,
all'Assemblea dei Delegati al Congresso di chiusura.
Il Direttore è eletto dall'Assemblea di chiusura tra i Lions del Distretto.
- L'incarico di Direttore del Centro Studi ha durata triennale ed è rinnovabile.
Art. 32
Il Comitato di Cooperazione, costituito da tutti i Past Governatori del Distretto,
è convocato dal Governatore per la prima volta entro il mese di settembre e
successivamente ogni qualvolta lo ritenga opportuno.
Il Comitato di Cooperazione esprime il preventivo parere sul programma annuale del
Centro e, quando richiesto, su problemi lionistici di particolare rilevanza ed interesse
per la vita del Distretto.
Il Comitato Consultivo, costituito da Lions esperti delle singole materie nominati
annualmente dal Governatore su proposta del Direttore, collabora all'attuazione del
programma del Centro Studi. Il Comitato Consultivo è convocato dal Direttore
ogni qualvolta egli lo ritenga opportuno.
Il Segretario, nominato annualmente dal Governatore su proposta del Direttore,
coordina, sotto la supervisione di quest'ultimo, l'attività del Centro e redige
i verbali delle riunioni.
Art. 33
La Rivista Distrettuale è l'organo ufficiale di stampa dell'Associazione
nel Distretto.
La rivista distrettuale può essere edita o dal singolo Distretto 108 Tal o in unione con i Distretti 108
Ta2c 108 Ta3.
Ogni Lion del Distretto, attraverso il Club di appartenenza, è tenuto a concorrete
alle spese per la stampa e la distribuzione della Rivista con il pagamento di una quota
stabilita annualmente dall'Assemblea di apertura che ne approva il rendiconto per
l'esercizio trascorso e il bilancio previsionale per l'anno in corso.
La supervisione della linea editoriale della Rivista e del rispetto degli impegni e
dei limiti finanziari compete al Gabinetto del Governatore nel caso di edizione a cura del
solo Distretto 108 Tal ed ai tre Governatori congiuntamente, sentiti i rispettivi Gabinetti,
nel caso di edizione unica dei Distretti 108 Tal, 108 Ta2, 108Ta3.
Il Direttore della Rivista è eletto dall'Assemblea di chiusura tra i Lions del
Distretto in possesso dei requisiti di legge. Nel caso di Rivista edita congiuntamente dai
tre Distretti, il Direttore responsabile sarà nominato all'unanimità dai tre
Governatori tra i Lions in possesso dei requisiti legge. I Direttori eletti dalle rispettive
Assemblee di chiusura distrettuali, assumeranno, in tal caso, l'incarico di Condirettori.
Il Direttore è responsabile della pubblicazione nel rispetto delle linee editoriali
fissate dal Gabinetto del Governatore o, in caso di Rivista unificata, dai tre Governatori
congiuntamente.
E' facoltà del Direttore, unitamente ai Condirettori,
se nominati, sentito il parere vincolante del Governatore o dei Governatori, nominare
il Direttore Amministrativo del periodico, il cui incarico termina con quello del
Direttore, al quale è devoluta la responsabilità dell'amministrazione
dei fondi della Rivista e la delega per la stipula dei contratti con il tipografo, con
gli eventuali inserzionisti e ogni altro incarico avente contenuto economico.
L'incarico di Direttore della Rivista e quello eventuale di Condirettore ha durata
triennale ed è rinnovabile una sola volta.
Il Direttore della Rivista è componente di diritto del/i Comitato/i Consultivo/i
del/i Centro/i Studi distrettuale/i.
L'opera del Direttore responsabile, dei Condirettori, del Direttore Amministrativo, e di
eventuali collaboratori della Rivista è svolta a titolo gratuito.
I rimborsi spese, opportunamente documentati o autocertificati, sono a carico dei fondi
stanziati per la Rivista stessa.
I Clubs del Distretto o di ciascun Distretto dovranno inviare tempestivamente copia del
"rapporto mensile Soci ed Attività" al Direttore (o al Condirettore di
riferimento nel caso di Rivista unificata), nonché lei informazioni sulle loro
principali iniziative di servizio, utilizzando mezzi informatici e telematici.
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COMITATI E COMMISSIONI DISTRETTUALI
Art. 34
Comitati distrettuali sono istituiti dal Governatore per svolgere, in specifici
settori, attività di:
a.- consultazione per il Gabinetto e per i singoli Clubs;
b.- coordinamento delle iniziative comuni a più Clubs;
c.- esecuzione di determinati compiti su espresso incarico del Governatore.
Ad ogni Comitato è preposto un Presidente nominato dal Governatore.
I membri dei Comitati sono nominati dal Governatore, sentito il Presidente,
tra i Soci dei Clubs del Distretto.
I Comitati ed i loro componente durano in carica un anno e possono essere riconfermati.
Art. 35
Ogni commissione per attività permanente è composta dal Governatore
che la presiede direttamente o a mezzo di un suo delegato, da un Lion eletto dall'Assemblea
di chiusura e, su proposta di quest'ultimo, da altri Lions, nominati dal Governatore.
Il Lion eletto è rieleggibile.
Se l'Assemblea di chiusura non provvede all'elezione del componente di sua competenza,
la Commissione relativa è da considerarsi decaduta.
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CAMPO GIOVANILE E LEOS
Art. 36
Il Distretto organizza annualmente, direttamente nel proprio territorio,
ovvero concorre ad organizzare, in accordo con gli altri Distretti già
facenti parte del Distretto Triveneto 108 Ta, un Campo Giovanile, secondo le procedure
previste nel successivo Capo IV.
Responsabile del Campo è il Governatore nel cui Distretto esso viene tenuto.
Art. 36 bis
Il Presidente distrettuale Leo partecipa di diritto e con voto consultive alle riunioni
del Gabinetto distrettuale Lions allargato, nonché al Congresso distrettuale Lions,
in occasione del quale, insieme al Chairman, redige una relazione sull'attività
distrettuale e dei Clubs, con particolare riguardo ai rapporti con i Lions.
Il Presidente Leo sarà invitato alle riunioni ordinarie di Zona c di Circoscrizione
ed ai Congressi distrettuali.
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ARCHIVIO STORICO DISTRETTUALE
Art. 37
L'Archivio Storico Distrettuale raccoglie tutto il materiale relativo alla storia
dell'Associazione nel Distretto, alla sua organizzazione ed alla sua attività e
cura la formazione di una biblioteca documentaria del Lionismo.
L'Archivio Storico Distrettuale è regolato dal successivo art. 48.
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DISPOSIZIONI GENERALI
Art. 38
I Lions eletti o nominati alle cariche sociali ed i Lions delegati debbono appartenere
all'organizzazione territoriale (Distretto, Circoscrizione o Zona) cui si riferisce la carica,
o alla cui volontà si riferisce la delega, ed essere in regola con l'ordinamento
Internazionale, Distrettuale e di Club. Essi decadono con il venir meno di tali presupposti.
Nessun Socio potrà avere alcuna retribuzione per le cariche comunque ricoperte
o per l'attività o per le mansioni svolte, salvo, se previsto, il rimborso delle
spese vive sostenute.
Art. 39
Tutte le cariche del Distretto, escluse quelle per le quali il presente Statuto
prevede una più lunga durata, sono annuali. i limiti di riconferma o di rielezione
non si applicano ai Soci nominati ed a quelli eletti a cariche resesi vacanti nel corso di
un anno sociale per un periodo inferiore ai sei mesi.
Art. 40
Tutte le cariche annuali si esercitano dalla data di chiusura del Congresso
Internazionale fino alla chiusura del successive Congresso Internazionale.
Tuttavia, se la carica è vacante, viene assunta immediatamente e, se alla
scadenza non è stato nominato il successore, si conserva oltre la data di scadenza
fino alla nomina del successore.
E' compito del Governatore sostituire, in caso di vacanza della carica e fino alle fine
dell'anno sociale, i responsabili di uffici, comitati e commissioni, anche se elettivi.
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SCAMBIO DELLE CARICHE
Art. 41
Nel mese di giugno il Governatore convoca una riunione dei responsabili di tutti
gli incarichi di distretto, sia in carica che nominati ed eletti per l'anno successivo.
In tale occasione si terrà la cerimonia dello "Scambio delle Cariche" di:
Governatore, Vice Governatore, Delegati di Zona e Presidenti di Circoscrizione,
qualora nominati.
Il Governatore in carica riferisce sul Congresso multidistrettuale e sulle
deliberazioni ivi adottate.
Il Governatore subentrante riferisce sul proprio programma e presenta i membri
del nuovo Gabinetto.
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I SERVICES DI CLUB E DI DISTRETTO
Art. 42
Ciascun Club, Zona o Circoscrizione può adottare Services o iniziative
che superino il proprio ambito territoriale.
Il Gabinetto del Governatore considererà di "carattere distrettuale"
e finanzierà in parte, con i fondi del Distretto, quei services che affrontino temi
di interesse generate e che abbiano riportato l'adesione, anche finanziaria, di almeno il
35% dei Clubs del Distretto.
Nessun altro service o iniziativa, di Club o di terzi, potrà essere finanziato,
in tutto o in parte, con i fondi distrettuali.
L'attribuzione di "carattere distrettuale" ad un service ha durata annuale e
può essere rinnovata con la procedura dei precedenti paragrafi.
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