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Regolamento Distrettuale
CAPO I
NORME GENERALI ED ASSEMBLEE
Art. 1
Per quanto non previsto dallo Statuto Distrettuale, il funzionamento degli organi
e delle strutture del Distretto sarà regolato dalle norme dettate per il Distretto
Multiplo.
Le riunioni degli organi collegiali devono essere convocate con almeno dieci giorni di
anticipo e sono validamente costituite con l'intervento della maggioranza assoluta dei loro
componenti con diritto di voto.
Le delibere vengono prese a maggioranza assoluta dei votanti, intendendosi per tali
anche gli astenuti nelle votazioni palesi ed i votanti con schede bianche o comunque
nulle nelle votazioni segrete.
Art. 2
Le Assemblee dei Delegati, sia ordinarie che straordinarie, sono convocate dal
Governatore con comunicazione inviata ai Clubs almeno trenta giorni prima e contenente
l'ordine del giorno, in tante copie quanti sono i delegati da cui il Club ha diritto di
farsi rappresentare. Esse sono presiedute dal Governatore. Le funzioni di Segretario e
di Cerimoniere sono svolte rispettivamente dal Segretario e dal Cerimoniere del Distretto.
L'Ufficio di Presidenza delle Assemblee è costituito dal Presidente, dal
Segretario, dal Cerimoniere e dai componenti del Consiglio di Presidenza, che collaborano,
ciascuno nell'ambito delle proprie attribuzioni, alla regolare conduzione dei lavori.
Il Consiglio di Presidenza, costituito, oltre che dal Presidente, dall'immediato
Past Governatore, dal Vice Governatore e dai Presidenti delle Circoscrizioni, se nominati,
decide immediatamente, e previa temporanea sospensione dei lavori congressuali, tutte le
questioni procedurali che insorgono durante lo svolgimento dei lavori Assembleari, delle
quali venga investito dal Presidente dell'Assemblea, o qualora ne faccia richiesta la
maggioranza dei Delegati presenti in aula. Le decisioni del Consiglio di Presidenza sono
immediatamente esecutive ed inappellabili.
Il Presidente rappresenta l'Assemblea dei Delegati, ne dirige i lavori e ne regola
l'attività. Dirige la discussione e mantiene l'ordine, giudica sulla
ricevibilità dei testi, concede la facoltà di parlare, pone le questioni,
decide l'ora di chiusura della verifica dei poteri, stabilisce l'ordine delle votazioni
e ne proclama i risultati. Sovrintende alle funzioni attribuite al Segretario e al
Cerimoniere dell'Assemblea.
Il Segretario dell'Assemblea sovrintende alla redazione del processo verbale di tutti
i lavori Assembleari e ne cura la diffusione. Dà lettura, su richiesta del Presidente,
di ogni atto o documento che debba essere comunicato all'Assemblea. Controlla il regolare
andamento delle votazioni, procedendo anche, quando necessario, all'appello nominate, e ne
accerta i risultati. Redige il processo verbale delle riunioni del Consiglio di Presidenza
e coadiuva il Presidente per il regolare andamento dei lavori assembleari.
Il Cerimoniere sovrintende, secondo le disposizioni del Presidente, all'ordine
dell'Assemblea e al cerimoniale; riceve gli ospiti e le Autorità e li presenta
secondo l'ordine di precedenza all'Assemblea dei Delegati.
La trattazione degli argomenti assembleari deve avvenire secondo l'ordine del giorno
contenuto nella lettera di convocazione. L'inversione della trattazione degli argomenti
iscritti all'ordine del giorno e deliberate dall'Assemblea su proposta del Presidente o
su richiesta di almeno dieci delegati.
Hanno facoltà di parlare in Assemblea tutti i Lions, sia Delegati che non
Delegati. La parola può essere concessa anche ad ospiti presenti all'Assemblea,
purché i loro interventi siano pertinenti all'ordine del giorno. La durata degli
interventi viene stabilita dal Presidente.
Per quanto non previsto nel presente articolo si applicano, in quanto compatibili,
le norme del Regolamento del Senato della Repubblica riguardanti il funzionamento
dell'Assemblea.
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